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Adrian Wright
Adrian Wright

Come Creare Una Penna Stilo Per Touch Screen Capacitivi |WORK|



Hai perso la tua penna digitale? Vorresti disegnare con maggiore precisione sul tuo tablet o non riesci a usare il touch screen quando hai i guanti? Non c'è bisogno di sprecare denaro per una nuova penna quando puoi realizzarne facilmente una usando oggetti che si trovano in casa.




Come creare una penna Stilo per Touch Screen Capacitivi



Telefoni cellulari come il Google Nexus One, iPhone, Nokia N8, HTC Desire HD, BlackBerry Storm hanno uno schermo capacitivo. Ciò significa che lo schermo risponde solo al tocco di dita umane e non funziona con la penna stilo come i PDA di vecchia generazione.


Le penne stilo sono poco costose e si possono trovare su Amazon.com o Ebay.com per pochi euro/dollari. Un esempio è la stilo Pogo Sketch che costa meno di 10$ ed è compatibile con tutti i touch screen capacitivi si può anche usare con il trackpad multi-touch del MacBook.


Per creare la propria stilo capacitiva, tutto ciò che serve è un filo elettrico, una vecchia penna (in plastica o metallo, vanno bene entrambe) e qualche schiuma conduttiva.


La schiuma conduttiva è spesso utilizzata nel confezionamento di chip elettronici e circuiti integrati (ad esempio i banchi di RAM) quindi se abbiamo comprato in passato qualche componente, potremmo ritrovarci in casa tutto il materiale necessario. Ecco un video, realizzato da quei soliti della rivista (e del sito web) Make, che mostra come creare una penna stilo capacitiva:


In teoria, bisogna tagliare quattro strisce sottili da una confezione di patatine, appoggiarle sulla punta della penna, facendole sporgere di almeno un centimetro, incollarle alla punta della penna, dividerle a croce, fermarle con il nastro adesivo e poi ritagliare la parte in eccesso, ottenendo un quadrato in punta, perché se avremo una punta troppo larga il dispositivo non funzionerà: gli schermi capacitivi riconoscono, come detto prima, solo dispositivi della dimensione, circa, di un dito. Se non avevate usato una penna metallica, dovrete anche aggiungere un foglio di alluminio attorno alla penna, facendolo entrare in contatto con le strisce conduttive della punta. Il dito dovrà toccare il foglio metallico perché il pennino funzioni, chiaramente.


Se il tuo Chromebook touchscreen è compatibile con uno stilo, potrai usare quest'ultimo per creare note, acquisire screenshot e disegnare o ancora adoperarlo come puntatore laser o lente d'ingrandimento.


Le stilo non hanno bisogno di batterie, sono adatte a tutti i dispositivi touch screen e hanno lo stesso funzionamento di un dito sullo schermo: possono essere utilizzate per selezionare elementi presenti sullo schermo, per scrivere e firmare documenti e per disegnare, quindi hanno la stessa funzione di una penna base.


Compatibile con le piattaforme di comunicazione unificata, la serie Planar HB è un'opzione perfetta per le riunioni che richiedono la collaborazione a distanza. Massimizzate le caratteristiche individuali di ogni applicazione direttamente dal touch screen. Aggiungete semplicemente la webcam, il sistema audio e il microfono di vostra scelta e sincronizzatevi con i colleghi di tutto il mondo come se fossero proprio nella stanza.


La penna touch è quel dispositivo che ci permette di scrivere e disegnare come se lo stessimo facendo con una tradizionale matita. Ci consente anche di essere più veloci e di navigare, leggere la posta elettronica o giocare on line più facilmente. Ne esistono di diversi tipi, create sia per uso professionale che ricreativo.


Hai mai avuto bisogno di firmare un documento online e non sapevi come farlo? Con una penna touch anche questo tipo di operazioni diventano una banalità. Prima di sceglierne una però devi conoscere bene alcune caratteristiche. Per questo abbiamo creato una guida specifica su questo prodotto. Continua a leggere se ti interessa comprare la penna ottica giusta per le tue esigenze!


Come puoi vedere, il mondo delle penne touch è molto vasto, cosi come gli usi che se ne possono fare. Risulta utile sia in ambito professionale che quotidiano, offrendo, in entrambi i casi, moltissimi vantaggi. Al momento di comprare una penna touch ci sono alcuni criteri da tenere a mente, quali la comodità, la compatibilità, la precisione e, volendo, il design.


L'idea di utilizzare l'iPad come una block notes o una tavolozza non è affatto nuova. Tra le prime app che comprai sull'iPad 1, ricevuto in anticipo dagli Stati Uniti, ci fu Brushes e nel tempo se ne sono susseguite molte altre. Con le dita si ottiene un'interazione naturale ma l'abitudine ci fa preferire matite e pennelli. Sui vecchi display resistivi si riuscivano a realizzare dei pennini con punte sottili e precise ma su quelli con touch screen capacitivo questo non è possibile. La soluzione migliore che ho provato per il momento è senza dubbio quella del Samsung Galaxy Note il quale ha la reattività del capacitivo con l'uso touch e la precisione del resistivo con il pennino in dotazione. Per gli iDevice ho provato 3 stylus differenti ma nessuna mi ha veramente convinto.


Da qualche anno a questa parte, gli smartphone sono ormai divenuti degli apparecchi tecnologici indispensabili per la maggior parte delle persone. Gli smartphone di ultima generazione sono dotati di un touchscreen in cui, come suggerisce il nome, è necessario toccare lo schermo perché si effettuino le diverse operazioni. Non tutti sanno, però, che è possibile avere un pennino per i touchscreen capacitivi, che soddisfi le esigenze di chi non sopporta ditate e teme le abrasioni sul proprio schermo, oppure di chi necessita di toccare lo schermo in maniera più precisa, per particolari operazioni. Nella seguente guida vedremo insieme come creare un pennino per il proprio Smartphone Android, ricorrendo all'utilizzo di materiali economici e di facile reperibilità.


Con questi semplici passaggi sarai in grado di ottenere una risposta adeguata dal tuo touch screen. Naturalmente, la spugna conduttiva si consuma con il tempo, come qualsiasi materiale di questo tipo, quindi bisogna fare attenzione a cambiarlo quando ciò accade ed evitare così che lo schermo finisca graffiato.


La concezione del primo touch screen è attribuita a Eric Johnson, ricercatore del Royal Radar Establishment a Malvern, in Inghilterra, che descrisse il suo lavoro sui touchscreen capacitivi in un breve articolo pubblicato nel 1965[7][8] e poi più completo, con fotografie e diagrammi, in un articolo pubblicato nel 1967. L'applicazione touch a tecnologia capacitiva su tubo catodico per il controllo del traffico aereo venne poi descritta in un articolo pubblicato nel 1968.


Il touch screen è particolarmente diffuso fin dagli anni 1980 in vari dispositivi dotati di schermo destinati a un uso intenso da parte del pubblico, come per esempio gli sportelli informativi o lo sportello automatico (ATM); non sono tuttavia mancate soluzioni professionali quali l'HP-150 del 1983 e che rappresenta il primo PC con touch screen.È solo a partire dai primi anni del XXI secolo che i dispositivi con touch screen conoscono una vera diffusione, grazie a soluzioni in dispositivi mobili quali il Nintendo DS, i navigatori satellitari, gli UMPC o i vari telefonini cellulari e smartphone.Con la diffusione di questi dispositivi e con l'aumentare della richiesta del pubblico, i touch screen appaiono intensivamente anche in dispositivi portatili più grandi, come i tablet PC o i tablet computer.


Esistono particolari touch screen definiti multi-touch, capaci cioè di riconoscere la presenza di più dita o oggetti presenti contemporaneamente sullo schermo. Questi schermi utilizzano in genere tecnologie capacitive o resistive ma come per i normali touch screen le tecnologie sono numerose e differenti. Queste tecnologie devono essere accompagnate da un applicativo gestionale che sia in grado d'interpretare i segnali derivati dallo schermo.


Tutto dipende dal tipo. Nel caso della penna stylus attiva, questa funziona mediante segnali prodotti dai diversi componenti elettrici. Questi segnali vengono poi tradotti in informazioni (come ad esempio applicare pressione, o muoversi ad angolo) al touch, che a sua volta le trasmette al dispositivo.


1) MyScript (Android e iPhone è un'app a pagamento ufficiale per scrivere col pennino, suigli smartphone supportati. In pratica non si scrive più con il touchscreen ma con la penna sullo schermo, manualmente.


30 giorni di reso gratuito o sostituzione del supporto potremmo anche offrire un suggerimento extra per il disco in caso di problemi. Lo stilo OASO à lo strumento pià adatto per i principianti della penna stilo come un bambino, aule online, istruzione, apprendimento del disegno su schermo digitale. Compatibile ...


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